Firenzuola

Firenzuola è uno dei comuni più grandi della cosiddetta Romagna toscana. Il territorio comunale si estende su tutta la valle creata dai fiumi Santerno e Diaterna, fino a qualche km dopo la loro confluenza e dalle montagne che circondano la valle, arrivando fino al versante nord dei passi della Raticosa, del Giogo, Della Futa e del Muraglione.
Il paese fu creato da Firenze come bastione difensivo e di controllo sulla via che collegava Firenze a Bologna. La planimetria della città risente di tale fondazione. Gli ingegneri e gli architetti della repubblica fiorentina crearono una “città nuova” in una “terra nuova”, di pianta molto simile alle città romane, con un cardo in direzione Giogo-Futa ed un decumano in direzione Firenze-Bologna. Sulla piazza, tipicamente medioevale, si affaccia il palazzo del municipio, un tempo castello in stile rinascimentale. Distrutto dalla guerra e ricostruito nelle sue forme, ora ospita il museo della pietra serena.
La ricostruzione di Firenzuola cominciò subito, a guerra conclusa. L’abitato era stato distrutto per il 98%, tanto che la Prefettura di Firenze lo dichiarò “il paese più sinistrato della provincia a causa di eventi bellici”. Con la ricostruzione prevalse il tessuto edilizio “moderno”, a discapito di possibili ricostruzioni tipologiche realizzabili con il recupero di materiali tra le macerie; tuttavia furono rispettati gli allineamenti stradali, la volumetria e l’obbligo dei portici che da sempre dovevano ornare le strade principali del paese.

Il Mugello

Il Mugello si situa a cavallo dello spartiacque appenninico e presenta territori e paesaggi incredibilmente diversi che vanno dalle asperità dei passi appenninici della futa, de giogo e del Muraglione alla bellezza quasi incontaminata dei fiumi che scorrono a fondovalle, al fascino dei borghi medioevali.
Un territorio vario, in gran parte incontaminato, ricco di storia, di cultura e di testimonianze artistiche. La stessa storia di Firenze e del rinascimento italiano è legata indissolubilmente al Mugello.
Nel Mugello sono nati ed hanno percorso i primi passi Giotto, Beato Angelico, Andrea del Castagno artisti di fama internazionale.
La famiglia de Medici è altresì originaria del Mugello (probabilmente di Scarperia).
Il borgo più caratteristico è proprio la stessa Scarperia che riassume al suo interno tutte le caratteristiche del Mugello: strutture di grande fascino e di grande impatto come il Palazzo dei Vicari e la grande tradizione artistico-artigianale che, fin dal XV secolo, grazie anche alla strada del Giogo che passava proprio attraverso l’abitato di allora, rese la terra nuova medicea fondata il “die octo” del 1306 famosa nel mondo: quella della lame e dei coltelli.
Molte sono le attività, le feste di paese e le sagre del Mugello. Probabilmente le più famose sono  Mostra Mercato dei ferri taglienti (prima quindicina di giugno) e della manifestazioni fra i rioni per il Palio (agosto-settembre) di Scarperia, la settimana del villeggiante di Firenzuola, le rievocazioni storiche di Borgo San Lorenzo, San Piero a Sieve.
Il rapporto tradizione-progresso si completa con la presenza sul territorio di impianti sportivi di valenza internazionale: all’Autodromo, si affiancano, infatti, il lago di Bilancino, sede di eventi nazionali di vela e canottaggio, le 18 buche del Golf Club “Poggio dei Medici” già sede del Ladies European Tour, elemento costitutivo di una possibile “sport valley” visto che in pochi chilometri di territorio si trovano impianti di grande fascino, che ben si sposano con la vocazione del territorio.

La valle del Santerno

Al suo interno si inseriscono due elementi che rivestono grande importanza: la Vena del Gesso, una striscia rocciosa molto netta che taglia la vallata costituendo una delle formazioni geologiche più importanti e caratteristiche dell’intero Appennino emiliano-romagnolo e il Fiume Santerno, che rappresenta un’attrazione sia sportiva che per la balneazione.
I principali centri che si incontrano scendendo la vallata sono rappresentati dai comuni di Firenzuola, Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese.

La Valle del Santerno è divenuta una meta turistica assai frequentata per via degli incantevoli sentieri e percorsi turistici che riserva ai propri visitatori e che si articolano principalmente attraverso la Vena del Gesso e la Strada delle ginestre.

La Vena del Gesso Romagnola si estende per circa 25 chilometri tra le province di Ravenna e Bologna con una larghezza media di circa un chilometro e mezzo. Sul versante meridionale si presenta come una sorta di spettacolare muraglia, stratificata in grossi banconi di gesso cristallino, mentre verso ovest presenta una serie di spuntoni isolati che si disperdono nelle argille della Valle del Sillaro. Per la sua importanza geologica, mineraria e naturalistica l”intero territorio è stato costituito Parco Naturale Regionale nel 2005.
La Strada delle ginestre è così denominata per via della presenza di piante di ginestra, un arbusto perenne che accetta come habitat anche i bordi stradali. Nel periodo primaverile, l’intera Valle del Santerno, è infatti contraddistinta da pittoresche macchie di colore giallo intenso, in particolar modo lungo il crinale che da Fontanelice porta a Sassoleone, arrivando fino alla Valsellustra e al Sillaro. La “Strada delle Ginestre” tocca anche la zona dei calanchi romagnoli, dove la ginestra non disdegna di comparire accanto a rovi, pruni e biancospini.

Trekking ed escursionismo

Visita il nostro sito web www.trekkingmugello.com per avere informazioni sui percorsi e le escursioni nel nostro bellissimo territorio.

Il patrimonio Agricolo forestale della Regione toscana si estende su una superficie complessiva di oltre 110.000 ettari e costituisce quasi il 20% di tutte le foreste “demaniali” italiane.

E’ possibile effettuare diverse tipologie di escursioni immersi in una natura davvero incontaminata. Alcuni sentieri più suggestivi sono: La salita al crinale, Il sentiero delle cascate, a casetta di Tiara e al museo di Casa d’Erci, La via degli Dei (scoprendo la Flaminia Militare) e molti altri.

Ristorante la Rocca mette a disposizione un servizio Navetta per coloro che praticano trekking sulle nostre montagne!

Musei

Museo della Pietra Serena. Museo situato all’interno della Rocca di Firenzuola. Per maggiori informazioni link al sito del Comune di Firenzuola

Esposizione di materiali storici e documenti sulla guerra – Via Giovanni Villani (ex Seminario) a Firenzuola – a cura dell’ Associazione storico culturale La Guerra e la Memoria. Per maggiori informazioni link al sito del Comune di Firenzuola

Museo Diffuso: Sistema Museale Territoriale Mugello ed Alto Mugello Val di Sieve

Mugello in bike

Il Mugello, un territorio caratterizzato da montagne e colline incontaminate, è ideale per qualsiasi tipo di escursionismo in bike con la possibilità di pedalare fino a raggiungere gli angoli più suggestivi del nostre vallate. E’possibile inoltre usufruire del servizio treno+bici messo a disposizione da Trenitalia.

LA ROCCA Albergo Ristorante

Piazza Agnolo, 3, 50033 Firenzuola

tel.: 339.812.7890

email: infolaroccaristorante@gmail.com

info@laroccaristorante.net

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